Filo Ceratobottega di pelletteria · prati
Quattro campioni di cuoio, metà nuovi e metà con la patina

Il cuoio che usiamo

Filo Cerato / il cuoio

Conciato al vegetale

Il cuoio arriva da una conceria toscana che lavora le pelli con estratti di corteccia e legno, nelle botti, per settimane. È un modo lento di conciare. Il risultato è un cuoio pieno, che all'inizio è rigido e profuma di legno, poi si ammorbidisce dove lo piegate e scurisce dove lo toccate.

Io lo compro in pelli intere, spessore tra 1,8 e 2 millimetri, e lo taglio a mano sul banco. Ogni pelle ha zone più dense e zone più morbide: le cinture vengono dalla schiena, i portafogli dai fianchi. Per questo non esistono due articoli uguali, e anche per questo non lo trovate nei grandi negozi.

Perché non al cromo

La maggior parte della pelletteria è conciata con sali di cromo: è più veloce, più morbida subito, si tinge di qualsiasi colore e non cambia. Va benissimo per tante cose. Noi preferiamo il vegetale perché si può cucire a mano con filo grosso, i bordi si lisciano fino a diventare lucidi senza vernice e il colore vive con chi lo usa.

Come cambiano i quattro colori

ColoreAppena fattoDopo un anno d'uso
Naturalerosa chiaro, quasi carnemiele, più scuro dove lo toccate
Cognacarancio caldobruno ramato, lucido sui bordi
Testa di moromarrone scuro opacoquasi uguale, solo più lucido
Neronero pienonero, sui bordi un filo di marrone

Il naturale è il colore che cambia di più. Al sole di una finestra scurisce in pochi giorni. Se lo volete sempre chiaro, sceglietene un altro: ve lo diciamo prima, perché non si torna indietro.

Pelli intere appese su un'asta di legno

Cuciture e bordi

Cuciamo a punto sellaio: due aghi passano nello stesso foro da lati opposti, con un filo di lino cerato. Se un punto si rompe, quello accanto tiene. Una macchina fa un punto diverso, con un filo sopra e uno sotto, che si sfila quando si rompe.

I bordi li smussiamo, li bagniamo e li strofiniamo con un lisciatoio di legno finché diventano lisci e lucidi. Non usiamo vernici sui bordi: col tempo si consumano in modo uniforme, senza spaccarsi.

Cosa aspettarsi

Piccoli segni naturali della pelle, una vena, una ruga, un punto più chiaro: non sono difetti e non li scartiamo. Graffi leggeri si chiudono strofinandoli col pollice. Se qualcosa vi sembra davvero sbagliato, scriveteci con una foto prima di rimandarlo.